Relazione della Giuria del 55° Premio internazionale Ceppo Pistoia
È con grande onore che la Giuria del 55° Premio Internazionale Ceppo Pistoia – composta da Vittorio Brachi (presidente), Paolo Fabrizio Iacuzzi (vicepresidente), Martino Baldi, Alberto Bertoni, Martha Canfield, Milo De Angelis, Benedetta Livi, Giuliano Livi, Andrea Mati, Giusi Quarenghi – assegna il premio Ceppo per la Letteratura Internazionale “Piero Bigongiari” al grande poeta marocchino Mohammed Bennis, uno dei più importanti intellettuali e poeti contemporanei. La Giuria assegna anche il premio Ceppo Letteratura per l’Infanzia e l’Adolescenza a Lucia Tumiati, una delle scrittrici più attente all’universo emotivo e multiculturale dei bambini, e il premio Ceppo per la Cultura del Verde a Folco Quilici, il più noto e significativo narratore e regista italiano di continenti e mari, specie del Mediterraneo. Rimandiamo ad altri giurati la lettura delle tre motivazioni. Qui intendiamo sottolineare la grande attenzione che vogliamo dare ai valori etici e civili, oltre che ai conflitti, del Mediterraneo e dell’Italia, le cui unità sono fondate in primo luogo sulla lingua, sulle storie, sulla poesia, sui poemi, sui canti. Per quanto riguarda il concorso riservato alla poesia italiana, tenendo conto del cospicuo numero di poeti partecipanti (oltre un centinaio) con libri pubblicati dalle più importanti case editrici, la Giuria ha selezionato con grande attenzione una prima rosa di dieci finalisti, esprimendo scelte chiare e coraggiose, che guardano in faccia solo alla qualità della poesia, aldilà delle barriere generazionali,alla ricerca di motivazioni forti alla scrittura, che meglio possano aiutarci a interpretare e capire il mondo che ci circonda. Riportiamo i giudizi sintetici per i sette poeti segnalati, scritti da Iacuzzi: Franco Buffoni con Roma (Guanda): “Per l’attraversamento della città eterna con sguardo da immigrato lombardo: rovine, corpi, dipinti e grande attenzione alla brulicante umanità interculturale e diversa, fuori dai denti”; Umberto Fiori con Voi (Mondadori): “Per il monologo fra esame della vita e vertigine dell’aldilà, dove le voci interrogate e interroganti marcano una spietata disappartenenza da tutto e da tutti”; Daniele Mencarelli con Bambino Gesù (Nottetempo): “Per l’esperienza che dalla vita penetra nella poesia e crea condivisione: una intensa creaturalità che non ha paura di cogliere nella dura realtà il battito di Dio”; Massimo Gezzi con L’attimo dopo (Luca Sossella): “Per il quotidiano diario dell’esperienza giocata sul confine fra memoria della terra natale e disorientamento nelle scorie di una storia distante dal caos generante della materia”; Giuseppe Grattacaso con Confidenze da un luogo familiare (Campanotto): “Per l’immersione nelle idiosincrasie che le cose più evidenti propongono al sardonico distacco dell’ occhio: impossibile ritrovare intatto il passato dentro il labirinto del presente”; Massimo Scrignoli con Vista sull’Angelo (Book editore): “Perla spedizione senza ritorno dentro luoghi reali, dove tutto è compiuto: l’angelo è caduto ma il suo miraggio non cessa di apparire nel nudo referto della vita quotidiana”; Francesca Serragnoli con Il rubino del martedì (Raffaelli): “Per il viaggio inesausto dove l’incontro fra il proprio pensiero e quello altrui disegna l’umile epopea dove Dio nella speranza dei bambini e nello stupore degli umili tenta ancora di essere”. Alla fine la Giuria è arrivata a definire all’unanimità la terna dei vincitori del Premio Selezione Ceppo,composta da: Mariangela Gualtieri con Bestia di gioia (Einaudi), Guido Mazzoni con I mondi (Donzelli), Fabio Pusterla con Corpo stellare (Marcos y Marcos), per i quali rimandiamo alle motivazioni di altri giurati. Ora la parola passa alla Giuria dei Giovani Giurati, di età compresa dai16 ai 35 anni, per assegnare il premio Ceppo: con questo ribadiamo la missione del premio, che è rivolgersi alle nuove generazioni, promuovendo i valori del racconto e poesia. È con grande orgoglio che siamo impegnati sempre di più ogni anno in un premio che è diventato un grande laboratorio della creatività giovanile, come dimostra anche il nuovo premio Ceppo Ragazzi per la recensione animata dedicato al compianto Valeriano Cecconi. Ma il futuro riserverà,come sempre, nuovi impegni per l’Accademia del Ceppo, al servizio della città di Pistoia. Vittorio Brachi Presidente della 55a Giuria del Premio Ceppo |