La storia dell'Accademia e del premio dal 1954 a oggi L’Accademia Pistoiese del Ceppo è nata nel 1954 da un’idea di Silvano Gestri, Vittorio Brachi, Don Carlo Migliorati, Gino Bonacchi, Egisto Berti ed iniziò la sua attività il 26 giugno di quello stesso anno, la sede era via Panciatichi a Pistoia, nel Palazzo Tolomei. L’Accademia non ha fini di lucro e si prefigge di ravvivare la vita culturale cittadina, offrendo ai propri soci (la quota annuale era allora 1000 lire) la possibilità di approfondire la propria cultura tramite visite a luoghi d’arte, conferenze, corsi di studio e iniziative analoghe. Il nome dell’Accademia deriva da quello dell’omonimo ospedale cittadino, che, secondo la tradizione, venne costruito grazie ai contributi dei cittadini che depositavano le proprie donazioni dentro un grande ceppo di castagno.
Nel corso della sua lunga attività l’Accademia ha dato vita a numerose iniziative, istituendo premi letterari e giornalistici, convegni, concorsi di cultura studenteschi, concorsi fotografici, serate musicali, spettacoli teatrali, conferenze, mostre d’arte, di pittura e scultura, gite turistiche, tornei e gare, oltre a numerose pubblicazioni a stampa e a varie altre manifestazioni. L’iniziativa più longeva e che ha caratterizzato l’attività dell’Accademia fino ad oggi è senza dubbio il Premio Letterario Nazionale Il Ceppo, istituito nel 1955 su proposta di Vittorio Brachi, Silvano Gestri, Fabrizio Rafanelli e Nardino Cardini, con il duplice scopo di promuovere la città di Pistoia e di richiamare l’attenzione di critica e pubblico inizialmente sul genere letterario del racconto, a quale tempo poco praticato e caduto in disuso. Nel 2010 Il Premio ha assunto l'attuale dicitura di Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia. La prima commissione giudicatrice (rimasta invariata per anni) era composta da poeti e narratori tra i più grandi del Novecento italiano: Carlo Betocchi, Nicola Lisi, Mario Luzi, Piero Bigongiari, Leone Piccioni. Segretario della giura era Ivano Paci, segretario generale Vittorio Brachi. Altri giurati illustri sono stati negli anni Carlo Bo, Geno Pampaloni, Luigi Baldacci, Margherita Guidacci, Giulio Cattaneo. Successivamente, con la 12ª edizione, il premio venne destinato anche alla poesia, con l’intento di allargare ancora di più il respiro della manifestazione e assumendo la configurazione attuale, che vede pertanto concorrere ad anni alterni narratori e poeti. Dalla 20ª edizione alla 50ª al Premio Nazionale Ceppo si è affiancato un secondo premio, il “Ceppo proposte”, destinato a scoprire e valorizzare gli autori nuovi e giovani. Dalla 24ª edizione viene costituita la Giuria dei Lettori, una giuria popolare composta da 21 rappresentanti delle categorie socio-economico-culturali della provincia di Pistoia. Per anni la Giuria popolare è stata curata con competenza, professionalità e con grande passione da Giuliana Diddi, vicepresidente dell’Accademia. Dalla 40° edizione la giuria ha assunto la denominazione di Giuria dei Giovani lettori dai 15 ai 35 anni. In occasione dei 50 anni del Premio Letterario Ceppo, l’Accademia ha organizzato a cura del direttore artistico dell'Accademia, Paolo Fabrizio Iacuzzi, la serie delle manifestazioni culturali Il Tempo del Ceppo. Dalla 51 edizione le cose sono nuovamente cambiate: il premio Ceppo proposte è stato sostituito da nuovi premi alla carriera, il premio “Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza” e il premio “Ceppo Cultura del Verde”, questo per valorizzare ulteriormente due settori di eccellenza della città di Pistoia, città ai primi posti in Italia per la qualità dell’infanzia e per la cultura del verde. La Giuria popolare è rimasta invariata ed ha visto accrescere la propria importanza: dalla 51 edizione infatti la terzina dei vincitori finalisti selezionata dalla Commissione giudicatrice verrà valutata proprio dalla Giuria dei Giovani Lettori, che decreterà in diretta tramite votazione segreta il vincitore assoluto della manifestazione. Dalla 54 edizione si è aggiunta la sezione del premio Ceppo Piero Bigongiari, destinato a un poeta internazionale, che viene chiamato a preparare una lectio magistralis nella serie delle Piero Bigongiari Lectures. Dalla 55 edizione l'Accademia ha istituito il Premio Laboratorio Ceppo Ragazzi per una recensione animata. L’Accademia ed il Premio devono la loro longevità ai volontari che si sono alternati negli anni per portare avanti le numerose attività del Ceppo e soprattutto agli enti che da tempo ne sostengono l’attività, fra cui: la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e la Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.a., la compartecipazione del Comune di Pistoia, il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pistoia, l’Associazione degli Industriali di Pistoia, Lions Club Pistoia, ACI di Pistoia, Azienda Piante Mati di Pistoia. |